" Una terrazza
ridente protesa sull'azzurro mare !
...Una perla
preziosa del Tirreno !
...Culla di
Thea la donna più antica della Sicilia.
Scrigno del passato risorsa del futuro !
“
Comune dal
28 novembre del 1969
Numero di abitanti
5.500
Le attività economiche prevalenti sono
l'agricoltura e l'artigianato. I prodotti
maggiomente coltivati sono i cereali, le
olive e gli agrumi. I manufatti tipici sono
in legno,
ferro battuto e marmo.
Il nome deriva dalle sorgenti di acque dolci
presenti in zona , alcune delle quali
sgorgano nel mare antistante ad una
profondità di 7mt.
Dai resti archeologici rinvenuti nei pressi
del paese, si sa che le prime testimonianze
della presenza umana sul territorio
risalgono al periodo Paleolitico.
L'8 marzo del 2005 diventa comune del
parco dei nebrodi
Coordinate Geografiche (GPS)
38°
03' 23"
Lat. Nord
14°
35' 10"
Long. Est
I dieci cognomi più diffusi :
Lo Stemma :
Pinciotta
93 individui
Lo Cicero
88
Santostefano
83
Ricciardi
78
Curro
68
Crivillaro
68
Latteri
67
Salerno
65
Pintaudi
58
Di Giorgio
58
INFO-Utili
Municipio
piazza
Vittorio Emanuele III tel. 0941731116
Collegamenti Stradali
A20 Me-Pa
usc. S.Agata M.llo
Collegamenti Ferroviari
FF.SS.
Pa-Me ( staz. Acquedolci)
Contrade Collinari
Favara,
Oliveto, Nicetta, S. Anna
Contrade Balneari
Barranca
Mare, Buffone
Musei e Biblioteca
biblioteca comunale aperta dal lunedì a venerdì dalle 9,00 alle
13,00 e il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 15,00 alle 18,00
Chiese e Monumenti
Chiesa
Madre San Benedetto il Moro, Chiesetta di San Giacomo
Farmacia
dott.
Latteri, via Ricca Salerno tel. 0941726572
Guardia Medica
Notturna
e Festiva p.zza Buonriposo tel. 0941730006
Caserma Carabinieri
tel & FAX
0941701450
VV UU
tel.
0941731116
Ufficio Postale
Via
Nazionale, 118 tel. 0941726959
Banche con bancomat
S. PAOLO
IMI di Torino c/so Italia tel. 0941726474 – BANCO di SICILIA tel.
0941726030
Festa Patronale
Prima domenica di agosto
– San Benedetto il Moro
San Benedetto il Moro
Bendetto da San Fratello, venerato come santo
dalla Chiesa cattolica, nacque nel 1524 da una coppia di schiavi
africani a San Fratello, in provincia di Messina, e morì a Palermo
nel 1589 presso il convento francescano di Santa Maria di Gesù in
fama di santità. Nel 1652 fu eletto dal Senato di Palermo tra i
santi patroni della città siciliana e nel 1807 fu canonizzato dopo
un lunghissimo processo.
Maggiori INFO