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30/12/2009 Sfiduciato il Sindaco di Acquedolci Ciro Gallo.In un consiglio comunale affollato dal pubblico e dai media, si chiude, salvo ulteriori sviluppi nelle sedi dei TAR siciliani, la "vicenda" che si era aperta lo scorso 27 aprile con le dimissioni di 8 consiglieri comunali, uno di opposizione e sette di maggioranza, dimissioni tese allo sciglimento del consiglio comunale, scioglimento mai avvenuto viste le note dell’assessore regionale alle Autonomie Locali, Caterina Chinnici, del 06 agosto scorso e vista la sentenza del TAR di Palermo del 04/12/2009.
Con votazione unanime, 10 voti favorevoli su 10 consiglieri in carica, è stata approvata la mozione di sfiducia al primo cittadino Ciro Gallo, che allo stato attuale ricorda il consigliere Salerno "non è più il sindaco del Comune di Acquedolci".
Dalle dichiarazioni del sindaco è emerso, a suo dire, che la mozione di sfiducia presentata era identica a quella proposta nel comune di Morano Calabro. "Mi sfiduciano per delle inadempienze commesse da un altro sindaco", dure e articolate le motivazioni dei consiglieri comunali, su tutte la dichiarazione del consigliere Alvaro Riolo "La mozione è l’unico modo per ridare serenità al paese e consentire al popolo sovrano di tornare alle urne per ridare un governo autorevole a questa città".
Il consiglio comunale ha poi votato l'immediata efficacia della mozione di sfiducia e nei prossimi giorni sarà trasmessa all'assessorato Autonomie Locali, il comune dovrebbe essere commissariato fino a nuove elezioni, la prossima tornata utile è prevista in primavera del 2010.
La Redazione |