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30/12/2009 COMITATO SPONTANEO PRO-OSPEDALE DEI NEBRODIIdentità Ospedale dei Nebrodi - Sant’Agata di Miltello
Il direttivo del Comitato, sentiti i rappresentanti Comunali a seguito del piano presentato al Manager Salvatore Giuffrida alla conferenza dei Sindaci e ribadito nella visita presso la Struttura Ospedaliera di Sant’Agata di Militello , effettuata il primo Dicembre dal Presidente On. Laccoto in rappresentanza della Commissione Regionale Sanità , esprime sentito apprezzamento per quanto dichiarato anche dal Direttore Generale dell’ASP n°5 Dott. Salvatore Giuffrida , accompagnato nella circostanza dal Direttore Sanitario Dott. Santino Conti. Il Comitato pro-Ospedale dei Nebrodi dopo aver assolto ad un impegno di raccordo tra le Istituzioni e il territorio ,rendendo partecipi i cittadini attraverso momenti di grande significato come i Gazebo in tutte le Piazze dei Nebrodi, Domenica 10 Maggio u.s. ; la raccolta di oltre 20.000 firme consegnate al Presidente della Regione ;l’elaborazione di uno studio statistico –epidemiologico fornendo dati che riconoscendo all’Ospedale di San’Agata di Militello carichi di lavoro da primato relativamente alla richiesta di prestazioni afferenti all’area delle emergenze , rapportati al più grande bacino demografico della fascia Tirrenica e Ionica, hanno permesso di dare un significato e una attuazione all’indirizzo di rifunzionalizzazione di questo Ospedale previsto nella Legge di Riordino Sanitario a firma dell’Ass.Massimo Russo.
Aver rassicurato la popolazione ,in questi ultimi mesi , pronta ad iniziative di protesta eclatanti e dagli esiti non prevedibili né facilmente controllabili è stato possibile dopo l’audizione concessa al Comitato il 2 Luglio u.s. dal Presidente della Regione e la disponibilità manifestata dal Direttore Regionale alla Programmazione Dott. Maurizio Guizzardi. La prossima attivazione dell’Unità Coronarica con l’inserimento nella rete delle U.T.I.C. Regionali promessa pubblicamente dal Presidente della Regione On. Raffaele Lombardo, questa estate a Sant’Agata di Militello , assumeva il significato di una garanzia difficilmente modificabile; pur insediatosi da poco, le continue attenzioni riservate dal Manager Salvatore Giuffrida alla struttura ospedaliera del nostro Nosocomio hanno fatto il resto. Consapevoli che la futura identità di questo Ospedale si decida in questi giorni e una sua rifunzionalizzazione passi inevitabilmente dall’attivazione dell’U.T.I.C. unitamente a due posti tecnici di Rianimazione con pieno soddisfo alle legittime aspettative di operatori sanitari e utenti , permettendo alle popolazioni dei Nebrodi un riscatto in termini di diritto e di pari dignità rispetto ai Distretti limitrofi e alle vessazioni e agli scippi subiti nel passato.
Tutto questo a testimonianza di una scelta di politica e di programmazione sanitaria ospedaliera dove attorno e di concerto all’Area delle Emergenze-Urgenze ,vengano preservate le Unità operative di riferimento , nella piena efficienza e funzionalità di servizi da erogare all’utenza ,oltre a un numero di posti letto per acuti,sufficiente alla domanda di un territorio demograficamente e oro geograficamente come i Nebrodi ; alla luce dei dati epidemiologici che assegnano a questo territorio il triste e preoccupante primato in termini di incidenza di eventi acuti cardio-cerebrovascolari (primi sull’ Ospedale di Milazzo e quasi il doppio sull’Ospedale di Patti) oltre al più alto numero di accessi al Pronto Soccorso . Fiduciosi che il lavoro prodotto da questo Comitato, dai Sindaci, dalle Organizzazioni Sindacali, dalle Parrocchie ,troverà nella sensibilità Istituzionale del Presidente On. Lombardo , dell’Ass. Russo , del Presidente della Commissione Sanità On.Laccoto, la giusta rispondenza a quanto siamo certi e grati , è stato proposto dal Direttore dell’ASP n° 5 Dott. Salvatore Giuffrida , affinchè al più popoloso distretto dell’ASP venga garantito l’inalienabile diritto alla salute mediante l’assegnazione di funzioni e di servizi propri di un Ospedale per le Emergenze –Urgenze con UTIC e Rianimazione .
Il diritto irrinunciabile di una popolazione; riscatto di un territorio colpevolmente emarginato fino ad oggi da una classe politica miope e inadeguata; legittimazione di un metodo dove: razionalizzazione diversificazione ed economizzazione esaltano le scelte di una politica di rigore e di imparzialità in passato troppo spesso disattese, grazie al complice silenzio e alla irresponsabile inerzia di quanti hanno operato con i risultati oggi riscontrabili.
I Coordinatori
F.to : Salvatore Oriti – Orlando Latino - Nino Vasi - Nunzio Musca - Nino Sapone
Il presente comunicato è stato inviato inoltre:
Al Sig.Presidente della Regione
On. Raffaele Lombardo
Al Sig. Ass.Regionale Sanità
On.Masssimo Russo
Al Sig.Presidente Comm.Reg. VI°
On.Giuseppe Laccoto
Al Sig.Direttore Generale ASP n°5
Dott.Salvatore Giuffrida
La Redazione |