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08/02/2010 La mozione di sfiducia al sindaco, ritenuta valida dal C.G.A.Continuano i colpi di scena sull'estenuante "caso acquedolcese", infatti sembra che il C.G.A. nel rigettare il ricorso degli ex consiglieri (i dimissionari del 27/04/2010) abbia riconosciuto valida la mozione di sfiducia al Sindaco avv. Cirino Gallo:
COMUNICATO STAMPA
Il sottoscritto Dott. Benedetto Mezzanotte, ex Presidente del Consiglio Comunale di Acquedolci, facendo seguito ai precedenti comunicati stampa e quant’altro dichiarato agli organi di informazione relativamente alla efficacia, legittimità e validità della mozione di sfiducia al sindaco di Acquedolci, Avv. Cirino Gallo, approvata con deliberazione del consiglio comunale n. 82 del 29.12.2009 all’unanimità dei consiglieri in carica, ed alla assoluta inefficacia della Nota Prot. n. 2187 del 25.01.2010 del Servizio 1 “Assetto istituzionale e territoriale degli enti locali” dell’Assessorato Regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica con la quale due funzionari regionali impiegati presso il predetto Assessorato, hanno testualmente comunicato che “non si darà corso alla declaratoria della cessazione degli Organi ordinari di codesto Ente, i quali, pertanto, rimangono legittimati all’espletamento delle funzioni di rispettiva competenza”, ribadisce che anche il Consiglio di Giustizia Amministrativa, pronunciatosi sul ricorso in appello proposto da Re Giovanna e Pintaudi Graziella avverso la sentenza del TAR Palermo n. 2160/2009 che a suo tempo ha dichiarato inammissibile il ricorso contro la nota del presidente Lombardo e la nota dell’Assessore Regionale Chinnici con le quali era stata, di fatto, riconosciuta la legittimità del Consiglio Comunale di Acquedolci a seguito delle dimissioni di una parte di esso, ha respinto la relativa istanza cautelare ritenendo che “… allo stato sia sopravvenuta la cessazione dell’interesse alla coltivazione dell’istanza cautelare in ragione degli effetti legali promananti dall’approvazione della mozione di sfiducia”, con la conseguenza che anche il massimo organo della giustizia amministrativa nel territorio siciliano ha riconosciuto l’efficacia e la legittimità della mozione di sfiducia approvata con deliberazione n. 82 del 29.12.2009 dal Consiglio Comunale di Acquedolci, e ciò anche in considerazione della documentazione prodotta nella Camera di Consiglio del 03.02.2010 dalle ricorrenti Re e Pintaudi, ossia la sopra richiamata nota assessoriale e la nota del Dirigente Generale del Dipartimento Autonomie Locali condivisa, mediante firma in calce alla stessa, anche dall’Assessore Regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica, cui evidentemente il CGA non ha ritenuto di riconoscere alcuna efficacia in relazione alla predetta mozione di sfiducia.
Pertanto, anche alla luce di tale ultimo ed ulteriore provvedimento giurisdizionale, che va ad aggiungersi ai precedenti cinque, con i quali sono state sempre confermate le ragioni dei consiglieri comunali allora rimasti in carica, il sottoscritto invita l’Avv. Gallo e suoi ex Assessori a desistere dal mantenere una condotta, oltre che penalmente rilevante, totalmente irrispettosa della cittadinanza acquedolcese e delle istituzioni, cui lo stesso Avv. Gallo dà luogo arrogandosi cariche dalle quali per legge è cessato.
Al contempo si augura che tale autorevole provvedimento del CGA sia un monito per gli organi regionali affinché nel più breve termine possano nominare il commissario per l’amministrazione provvisoria del Comune di Acquedolci e per l’indizione delle nuove elezioni per il primo turno elettorale utile, e ciò anche al fine di acongiurare eventuali azioni giudiziarie che coinvolgereberro anche gli stessi organi regionali.
Dott. Benedetto MEZZANOTTE
La Redazione |