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14/07/2010 L'ORDINANZA DIMENTICATAIl 21 maggio scorso, quasi due mesi fa, il Sindaco di Acquedolci emetteva l'Ordinanza n. 60 avente ad oggetto “LAVORI DI SOMMA URGENZA BOTTINO DI PRESA SORGENTE FAVARA”. Con la stessa Ordinanza veniva fatto divieto del consumo umano di acqua potabile.
A margine della stessa, come a voler sottolineare l'importanza e la perentorietà del contenuto, vi era la seguente frase: “LA PRESENTE ORDINANZA CONSERVERA' LA PROPRIA VALIDITA' FINO A REVOCA ESPRESSA.”
E' da un po' che ci penso e mi son detto: Magari questa benedetta ordinanza di revoca è stata fatta e affissa nei locali pubblici, così come era stato fatto per la prima, ed a me è sfuggita.
Per non correre il rischio di sbagliare per difetto di informazione, ho fatto una visita nel sito ufficialedel Comune, ma dell'ordinanza in questione nemmeno l'ombra...
A questo punto le ipotesi sono due: la prima è che il Sindaco, preso dai suoi numerosi impegni si sia dimenticato di revocare “espressamente” l'ordinanza di divieto; la seconda è che i lavori, pur se ritenutidi SOMMA URGENZA, non siano stati ancora ultimati.
Ma se questi lavori erano stati classificati come sommamente urgenti, perchè non sono stati ancora ultimati?
Siamo destinati, ad estate ormai inoltrata, a morire di sete?
O saremo ancora costretti, per placare la nostra sete ad acquistare acqua minerale ?
L'acquisto di quest'ultima deve essere una libera scelta, non può essere imposta! Si parla tanto da qualche tempo di privatizzazione dell'acqua...???!!!...
Ma non voglio pensar male !!!
Io propenderei per la prima ipotesi...
Giuseppe Scaffidi |